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Che succederà per i mutui a tasso variabile PDF Stampa E-mail
Sarà definito entro 30 giorni il testo della convenzione sulla rinegoziazione dei mutui in base all'accordo siglato il 21 maggio tra l'Associazione Bancaria (ABI) ed il Ministero dell'Economia.
La convenzione individua le modalità di rinegoziazione dei mutui a tasso variabile, stipulati prima del 1° gennaio 2007 in modo da ridurre e stabilizzare l'importo delle rate da corrispondere fino alla data di originaria scadenza del prestito.
La rinegoziazione comporta la riduzione dell'importo delle rate del mutuo a cominciare da quelle che andranno a scadere dopo 90 giorni decorrenti dalla data della rinegoziazione.
La nuova rata sarà calcolata applicando all'importo originario del mutuo il tasso di interesse contrattuale medio del 2006. La differenza tra l'importo della rata dovuta secondo il piano di ammortamento originariamente previsto e quello risultante dall'atto di rinegoziazione è addebitata su di un conto di finanziamento accessorio regolato al tasso IRS a dieci anni, riferito alla data di rinegoziazione, maggiorato di uno spread dello 0,50.
Non ci sarà bisogno di ulteriori garanzie da parte del cliente oltre quelle già previste per il mutuo oggetto di rinegoziazione.
Se nel tempo che va dal momento della rinegoziazione alla scadenza i tassi di interesse sono mediamente saliti o non sufficientemente diminuiti,la durata del mutuo verrà automaticamente estesa - sempre con la medesima rata fissa - per il periodo sufficiente a rimborsare l'eventuale finanziamento accessorio.
Se invece durante la vita del mutuo così rinegoziato i tassi di interesse scendono in misura superiore al beneficio già acquisito con il passaggio alla rata fissa, il beneficio legato al nuovo tasso verrà riconosciuto attraverso il ritorno ad una inferiore rata variabile come prevista dal mutuo originario.
L'iniziativa viene incontro a quelle famiglie che si sono trovate in difficoltà con il pagamento delle rate del mutuo dopo i rialzi dei tassi di interesse decisi dalla Bce dalla fine del 2005.
Con questo intervento innovativo sarà possibile estendere ad una più ampia platea di famiglie l'opportunità di ricorrere alla rinegoziazione con un'unica procedura, semplice e trasparente.
Riepilogando chi accederà alla rinegoziazione del mutuo potrà ottenere che:
  • il mutuo diventa a rata fissa;
  • l'importo della rata (fissa) è in media quello pagato nel 2006;
  • la durata resta inizialmente invariata e il suo eventuale allungamento dipenderà all'andamento dei tassi di interesse.
 
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